|
Home News Biografia Libri Blog Foto e Video Documenti Poesia Opere Grafiche Agenda Cine d'Essai Link Contatto Disclaimer Mappa del sito |
Esistono certo alcuni problemi riguardo il tipo di pena e di trattamento che devono ricevere coloro i quali si sono resi protagonisti di atti efferati e inumani, riguardo l\'effettiva validitā e le modalitā di recupero degli stessi, ma č assurdo giustificare una risoluzione deumanizzante in funzione di problemi tecnici, economomici e d\'organizzazione di competenza statale. Esistono dei casi in cui l\'uccisione di un\'altra persona, oltre che essere legittima, risulta essere obbligatoria: č il caso della legittima difesa, sia intensa in maniera personale che riguardo ad una collettivitā. E\' il principio per cui un popolo che viene invaso da un altro, con intenti bellici o di sterminio, ha diritto a difendersi, a sopravvivere, a salvaguardare la propria libertā. Ma in questo caso la "pena" non sussiste in funzione propria, ma č la conseguenza di situazioni estreme, e diventa difesa dei propri diritti fondamentali, che altrimenti sarebbero lesi. La pena capitale deve essere l\'ultima soluzione, quando non c\'č |
scelta, dopo che ogni mezzo non cruento ha fallito; ma nel caso di individualitā essa č una situazione talmente borderline che č praticamente irrealizzabile. Fabio Ghezzi Pubblicata su "Praesentia", 1996" [torna 1/2] |
||