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	<title>fabio ghezzi &#124; blog</title>
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	<description>scrittore &#124; novelist</description>
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		<title>im&#124;pé&#124;gno [alimento del sogno]</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2011/01/16/johann-wolfgang-goethe/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 23:40:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni e Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, &#8230;cose che altrimenti mai sarebbero avvenute&#8230; qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala! L&#8217;audacia ha in sè genio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">C&#8217;è una verità elementare,<br />
la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani:<br />
nel momento in cui uno si impegna a fondo<br />
anche la provvidenza allora si muove.<br />
Infinite cose accadono per aiutarlo,<br />
&#8230;cose che altrimenti mai sarebbero avvenute&#8230;<br />
qualunque cosa tu possa fare,<br />
o sognare di poter fare, incominciala!<br />
L&#8217;audacia ha in sè genio, potere e magia.<br />
Incominciala adesso!</p>
<p><em><strong>Johann Wolfgang Goethe</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/Sebbers_goethe2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-286" title="Sebbers Over Goethe" src="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/Sebbers_goethe2.jpg" alt="" width="526" height="333" /></a><br />
</strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Assisi dopo Assisi 1986: fra Il Foglio e Corriere</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 23:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Io, noi, il mondo]]></category>
		<category><![CDATA[assassini]]></category>
		<category><![CDATA[benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[corriere]]></category>
		<category><![CDATA[il foglio]]></category>
		<category><![CDATA[relativismo]]></category>
		<category><![CDATA[sincretismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il rancoroso e spregiativo aggettivo con il quale sono bollati di ammorbante estremismo, facinorosa militanza, galoppante arteriosclerosi i «dissidenti» dell&#8217;Ecumenismo trans-religioso di Assisi da parte del Corriere si riassume forse in un solo aggettivo, che passa per lo più sottotraccia rispetto altri più ad effetto ma meno rilevanti: tradizionalisti.Anzitutto partiamo dalla premessa: l&#8217;incontro di Assisi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il rancoroso e spregiativo aggettivo con il quale sono bollati di  ammorbante estremismo, facinorosa militanza, galoppante arteriosclerosi i  «dissidenti» dell&#8217;Ecumenismo trans-religioso di Assisi da parte del Corriere si  riassume forse in un solo aggettivo, che passa per lo più sottotraccia rispetto  altri più ad effetto ma meno rilevanti: tradizionalisti.Anzitutto partiamo  dalla premessa: l&#8217;incontro di Assisi non ha e non può avere alcun significato  religioso. E&#8217; una sorta di convivio laico-pacifista, una dimostrazione puramente  simbolica di una possibile convivenza pacifica fra gli appartenenti al genere  umano.</p>
<p>In questa ottica  non soltanto la presenza di atei, ma anche quella di dichiarati anticlericali  non stonerebbe: in fondo l&#8217;incontro riguarda non il riconoscimento della  fratellanza in un unico vero Dio, ma il riconoscimento di una platonica  fratellanza, e basta.</p>
<p>In secondo luogo  non si tratta di incontro Ecumenico, perché l&#8217;ecumenismo ha un significato  dichiaramente difforme, in quanto è:</p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>« l&#8217;insieme di attività e iniziative che, a  seconda delle varie necessità della Chiesa e opportunità dei tempi, sono  suscitate e ordinate a promuovere l&#8217;unità dei Cristiani. »</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td>(<span style="font-size: x-small;">Unitatis Redintegratio,  4</span>)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ecco dove nasce il  problema fondamentale: si ingenera confusione già dalle premesse.</p>
<p>Senza scomodare  linguistica e semiotica, partendo da presupposti errati, sottilmente errati,  ambiguamente errati, occultamente errati, qualsiasi sia lo svolgimento  successivo di un ragionamento tramite la logica basata sulla non-contraddizione  e della causa-effetto, le conclusioni a cui si arriverà saranno (nella loro  integrità) errate.</p>
<p>Riguarda quello  che un pò avviene (ed in parte è «già» avvenuto) con l&#8217;utilizzo il termine  «laico»: l&#8217;accezione che ormai ha assunto il termine, grazie all&#8217;uso improprio  dei mass-media è quello uno e trino di: ateo e un po&#8217; anticlericale, oggettivo  ed equilibrato, veritiero perlopiù scientificamente.</p>
<p>Qualcuno potrebbe  obbiettare che no, non è vero, perché la trinità significante andrebbe  attribuita a «laicista».</p>
<p>Vero.</p>
<p>Se non fosse che  il 99% dei comuni mortali italici cittadini, ormai incapaci di utilizzare il  congiuntivo e di non utilizzare (come li scherniva il Bartezzaghi in un  articoletto di qualche giorno fa) «assolutamente, a 360 gradi, andiamo a», non  ha alcuno strumento per avvertire la differenza e la discrepanza fra i due  significati.</p>
<p>Ecumenico non sarà  quindi mai l&#8217;incontro di Assisi, perché non è concepibile alcun ecumenismo fra  cattolici e animisti, musulmani e buddisti. Ma per la stampa e la tv questo sarà  ecumenismo.</p>
<p>La confusione  genera confusione, l&#8217;ambiguità incuba germi difficili da estirpare. Cancellare  il paludato sincretismo e propinarlo per moderno e fresco ecumenismo,  accantonare il relativismo e riservirlo come tolleranza, annacquare la Verità e  declinarla in vaga spiritualità è compito eseguito egregiamente dai nemici della  Chiesa, dagli indifferenti e da alcuni eminenti membri della Chiesa stessa.</p>
<p>Ecco dunque il  punto di partenza.</p>
<p>Questo è il fulcro  del sentito richiamo dei «tradizionalisti» sfociato sull&#8217;articolo del Foglio:  santissimo pontefice Benedetto XVI, stia attento alla strumentalizzazione che  faranno i nemici del Cattolicesimo di questo incontro. Delle scorie  incontrollabili che genererà.</p>
<p>Potrebbe divenire, al di là delle buone intenzioni,  fonte di ulteriore relativizzazione.</p>
<p><a href="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/spirito-di-assisi_.jpg"><img class="size-full wp-image-293 aligncenter" title="spirito di assisi_" src="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2011/01/spirito-di-assisi_.jpg" alt="" width="510" height="284" /></a></p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eterno riposo</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2011/01/07/leterno-riposo/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 00:35:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[domine]]></category>
		<category><![CDATA[eterno]]></category>
		<category><![CDATA[riposo]]></category>

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		<description><![CDATA[Rèquiem aetèrnam, dona eis, Domine, et lux perpètua lùceat eis. Requiéscant in pace. Amen.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rèquiem aetèrnam,<br />
dona eis, Domine,<br />
et lux perpètua lùceat eis.<br />
Requiéscant in pace.<br />
Amen.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Laïcisme</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2011/01/05/laicismo/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 01:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[laicismo]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>

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		<description><![CDATA[“La laicità  serve soltanto come pretesto per impedire ai credenti di esprimere la loro fede”. Dominique Labrun]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La laicità  serve soltanto come pretesto per impedire ai credenti di esprimere la loro fede”.</p>
<p>Dominique Labrun</p>
]]></content:encoded>
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		<title>scrit&#124;tó&#124;re</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2010/04/16/scrittore/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 16:02:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni e Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[novelliere]]></category>
		<category><![CDATA[romaniere]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[scrivente]]></category>

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		<description><![CDATA[chi scrive opere con intento artistico; chi si dedica all’attività letteraria: scrittore di romanzi, di commedie; gli scrittori italiani dell’Ottocento; scrittore arguto, monotono, serio, brillante ecc., con riferimento al contenuto, al tono, alla qualità dei suoi scritti. Nota d&#8217;uso: la parola scrittore non si usa nel significato di “chi scrive”; in questo caso si deve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>chi scrive opere con intento artistico; chi si dedica all’attività letteraria:  <em>scrittore di romanzi</em>,  <em>di commedie</em>;  <em>gli scrittori italiani dell’Ottocento</em>;  <em>scrittore arguto</em>,  <em>monotono</em>,  <em>serio</em>,  <em>brillante ecc.</em>, con riferimento al contenuto, al tono, alla qualità dei suoi scritti.</p>
<p><em>Nota d&#8217;uso:</em> la parola <strong>scrittore</strong> non si usa nel significato di “chi scrive”;  in questo caso si deve usare la parola <em>scrivente</em> (<em>lo  scrivente di una lettera</em> e non <em>*lo scrittore di una lettera</em>).</p>
<p><strong><span style="text-decoration: line-through;">[da sapere.it]</span></strong></p>
<p>interpretare una professione &#8211; arduo; puro sostentamento, scrivere qualunque cosa, anima e corpo a lusingare moda. oppure creare lo scandalo, <em></em>l&#8217;anima tormentata. <em>lectio</em>? maestro di nulla; imparo a mio modo ma  in difetto, destrutturare l&#8217;immagine di scrittore, eremita, appartenente alla <em>intellighenzia</em>. volare basso, principalmente. fiato del contadino, rabbia dell&#8217;affamato e del malato, all&#8217;ignoranza dell&#8217;umile e degradato_</p>
<p>è radice; più profonda, dall&#8217;atavico sospiro della tradizione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>pour parlè</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2010/03/24/pour-parle/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 17:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[aprossimazione]]></category>
		<category><![CDATA[fonti]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[massmedia]]></category>
		<category><![CDATA[riflessione]]></category>

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		<description><![CDATA[a ciciàren; di cosa, poi? di quello che c&#8217;è. l&#8217;informazione generica elargita dai mass-media [composto di mass “massa” e latino media, plurale di medium “mezzo”, dal dizionario Sabatini Coletti] parlano in gran parte, fondamentalmente, di quello che c&#8217;è già d&#8217;imbandito sulla tavola. parlano delle stesse persone, dibattono degli stessi problemi, si gingillano degli stessi giochi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a ciciàren; di cosa, poi? di quello che c&#8217;è.</p>
<p>l&#8217;informazione generica elargita dai <em>mass-media</em> [composto di <em>mass </em>“massa” e latino <em>media</em>, plurale di <em>medium </em>“mezzo”, dal dizionario <em>Sabatini Coletti</em>] parlano in gran parte, fondamentalmente, di quello che c&#8217;è già d&#8217;imbandito sulla tavola. parlano delle stesse persone, dibattono degli stessi problemi, si gingillano degli stessi giochi.</p>
<p>sul <em>web </em>[inglesismo traducibile in <em>ragnatela grande quando il mondo</em>], per evidenti motivi di decentramento, è possibile consultare una più vasta gamma di siti d&#8217;informazione <em>terzi </em>[non uso la parola indipendenti perché è sommamente fuorviante: pronunciando quella parola dichiaro sottotraccia, e platealmente rivendico, che non ho alcun padrone. mentre un padrone, anche se buono, tutti l'hanno.]</p>
<p>ma essendo il<em> world wide web </em>soltanto uno strumento ed una possibilità, non un valore, accade che l&#8217;informazione sia parere, piuttosto che cronaca, quindi inattendibile.</p>
<p>tornando alla partenza; tutti parlano delle stesse cose, in grandissima parte. mi sorprendo nel sorprendermi. anche i migliori [in riferimento alla mia interpretazione di <em>comportamento etico</em>]  fra gli opinionisti e i giornalisti, commentatori ed esperti talvolta cialtroneggiano nel gioco del comune. opportunità, scelta, pigrizia, obbligo. esistono centinaia di buoni motivi, e sensati, per parlare sempre delle stesse 2000 persone.</p>
<p>io stesso consulto distrattamente le stesse fonti giorno dopo giorno. essendo molto curioso cerco anche altro, ma la grande parte di quello che so della cronaca deriva dalle stesse fonti.</p>
<p><em>ciciàrum tucc di &#8216;chi quàter ropp.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>cer&#124;téz&#124;ze</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2010/03/22/certezze/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 23:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Qualsiasi teoria fisica è sempre provvisoria, nel senso che è solo un&#8217;ipotesi: una teoria fisica non può cioè mai venire provata.&#8221; Stephen Hawking]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_240" class="wp-caption alignleft" style="width: 266px"><a href="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Tesseract2.gif"><img class="size-full wp-image-240" title="certezze|illusioni" src="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/Tesseract2.gif" alt="ogni teoria fisica, è superflua. quarta dimensione" width="256" height="256" /></a><p class="wp-caption-text">certezze fisiche, illusioni teoriche</p></div>
<p><em>&#8220;Qualsiasi teoria fisica è sempre provvisoria, nel senso che è solo  un&#8217;ipotesi: una teoria fisica non può cioè mai venire provata.&#8221; </em></p>
<p>Stephen Hawking</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>a&#124;bòr&#124;to</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2010/03/17/aborto/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 18:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[feto]]></category>
		<category><![CDATA[maturazione]]></category>

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		<description><![CDATA[fonte: dizionario sabatini-coletti [a-bòr-to] s.m. 1 Interruzione della gravidanza prima che il feto sia maturo cosa è inteso per maturo? di sicuro non autosufficiente: un essere umano lo diventa, nel migliore dei casi, dopo qualche anno. psicologicamente? no, penso proprio no; nel migliore dei casi un uomo lo diventa dopo trentanni. fisicamente? forse, ma gradirei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>fonte: dizionario <span style="text-decoration: line-through;">sabatini-coletti</span></h5>
<h5><strong>[a-bòr-to]</strong> <strong>s.m.</strong></h5>
<ul>
<li><strong>1</strong> Interruzione della gravidanza prima che il  feto sia maturo</li>
</ul>
<p>cosa è inteso per maturo? di sicuro non <em>autosufficiente</em>: un essere umano lo diventa, nel migliore dei casi, dopo qualche anno.</p>
<p><em>psicologicamente</em>? no, penso proprio no; nel migliore dei casi un uomo lo diventa dopo trentanni.</p>
<p><em>fisicamente?</em> forse, ma gradirei capire a che livello. la vista, ad esempio, arriva qualche giorno dopo la nascita naturale. i denti definitivi spuntano molto più avanti, e quelli del giudizio anche dopo i quarantanni. il sistema immunitario si perfeziona e stabilizza in età adulta. la massa muscolare e il sistema scheletrico si stabilizzano dopo i venti anni. le capacità cognitive si completano e stabilizzano nella pubertà. e via dicendo.</p>
<p>cos&#8217;è questo feto maturo?</p>
<p>di sicuro non un feto perfetto, dato che nessun organismo umano è perfetto. non è un organismo finito, perché solo anni dopo il corpo umano arriva a definitiva maturazione, e sempre in tempi diversi a seconda del punto di vista che si analizza. alcuni aspetti hanno già cominciato a decadere, mentre altri devono ancora arrivare a piena maturazione.</p>
<p>non è migliore la definizione: interruzione di gravidanza di un feto, <em>semplicemente</em>?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ba&#124;na&#124;liz&#124;zà&#124;re</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2010/03/16/banalizzare/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 11:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[banalizzare]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[parzialità]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[è un problema, un profondo problema che trovo nell&#8217;esternare su di un blog pubblico idee e pensieri e riflessioni momentanee; sento prepotente il senso di banalizzazione. le corrispondenze private, gli appunti, gli stralci, le citazioni; prendere un pò di qui e un pò di là, pescare come a casaccio, durante la creazione/selezione di un proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è un problema, un profondo problema che trovo nell&#8217;esternare su di un <em>blog </em>pubblico idee e pensieri e riflessioni momentanee; sento prepotente il senso di banalizzazione. le corrispondenze private, gli appunti, gli stralci, le citazioni; prendere un pò di qui e un pò di là, pescare come a casaccio, durante la <em>creazione/selezione</em> di un proprio convincimento particolare. pubblicare un libro dopo che se ne sono svelate le riflessioni, dopo che se ne sono palesate soltanto parziali e limitate osservazioni, può rischiare di inquinare tutto il lavoro? fornire delle chiavi di interpretazioni precise ma parziali prima che un lettore si sia fatto la propria personale convinzione riguardo ad una opera, prima che abbia formato una scala di valutazioni e l&#8217;abbia portato a riflette e a vivere determinate situazioni [in sostanza, lo scopo per cui vengono scritti i libri] è giusto? è produttivo? è intelligente?</p>
<p>continuo a chiedermelo, ma non riesco a trovare una risposta adeguata; in ogni caso, mi pare di banalizzare. questo sentimento invece è reale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>dolore&#124;vajont</title>
		<link>http://www.fabioghezzi.com/blog/2010/03/16/dolorevajont/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 00:53:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio ghezzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[questa sera ho deciso di seguire un documentario sul vajont. non si tratta dello spettacolo di paolini che, in ogni caso, non ho visto. non ho intenzione di parlare di colpe o di lanciare accuse (fra l&#8217;altro, come potrei? conosco talmente poco), sebbene alcune gravi responsabilità pare che siano state accertate; mi sono interessato dapprima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>questa sera ho deciso di seguire un documentario sul v<span style="color: #29afd5;">a</span>jont. non si tratta dello spettacolo di paolini che, in ogni caso, non ho visto. non ho intenzione di parlare di colpe o di lanciare accuse (fra l&#8217;altro, come potrei? conosco talmente poco), sebbene alcune gravi responsabilità pare che siano state accertate; mi sono interessato dapprima alla nuda cronaca, da perfetto neofita. ma presto, prestissimo, ha preso il sopravvento l&#8217;elemento umano; i visi, gli occhi, le parole spezzate dalla commozione. uomini e d<span style="color: #29afd5;">o</span>nne_  come mezzo secolo fa soffrono, appena pungolati, di fronte alle lenti, da ricordi e drammi evidentemente mai del tutto superati.</p>
<p>la telecamera invade, come un antropologo che s&#8217;immette nella cultura che vuole conoscere, come uno scienziato che rallenta la corsa delle particelle infinitesimali per analizzarle, la sfera emotiva di queste persone, e irrimediabilmente le inquina. Per certi versi assuefatto alla<span style="color: #29afd5;"> </span><span style="color: #ffffff;"><span style="color: #29afd5;"><em>porno</em>grafia</span> </span>emotiva che i mass-media ci propinano in continuazione, esasperandola, radicalizzandola, [verso la quale cerco di stare alle larga come dalla lebbra, convinto di riuscirci, fino a quando non mi metto in discussione ] ho provato a calarmi in loro. ad avvertire con empatia il dramma.</p>
<p>la mia coscienza si ribella. non è possibile, non è morale non ribellarsi al dolore e al male quando sono implacabili. l&#8217;immensa onda che precipita dal cielo nero della notte, gigante come la morte, nel rombo assordante del terrore &#8211; <em>messuno scampo</em>; una massa feroce  e inaudita &#8211; devastò e tranciò con v<span style="color: #29afd5;">io</span>lenza tutto. tutto ciò che per un uomo vale; <em>il sasso sul quale si è stati deposti dopo il parto, le mura domestiche accoglienti e protettive, intrise del bene, delle parole e del sudore dei <span style="color: #29afd5;">cari</span>. padre. madre. i padri dei padri. gli amici. mogli e mariti. i figli.</em></p>
<p>la mente tutta, la memoria intera, l&#8217;equilibrio emotivo negli anni intessuto: con violenza tutto divelto in un istante . e il futuro negato, per come lo si era inteso e per come ci si era assuefatti a pensarlo. a saperlo.</p>
<p><span style="color: #29afd5;">è lo scandalo del dolore. </span><span style="color: #ffffff;">il mistero insondabile che non ha risposta, che trascende le capacità del genere umano. </span><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ffffff;">una roboante e toccante messa in scena<span style="color: #29afd5;"> </span></span><span style="color: #29afd5;">dello scandalo della morte</span></span>, della fine.</p>
<p>mi sovviene un piccolo brano appena letto sul <a href="http://www.rinocammilleri.com/2010/01/1019/">blog di rino camilleri</a>, per caso_ sembra fatto apposta. le coincidenze. non so. Voi dite che sono il frutto del caso, di un dado tratto fra le pieghe del tempo, o che le coincidenze sono un segno, un simbolo, una prova?</p>
<p><span style="color: #33cccc;"><span style="color: #29afd5;">&#8220;L’esistenza del male e dell’ingiustizia nel mondo è certo un mistero e  uno scandalo, ma senza la fede in un giudizio finale essa risulterebbe  infinitamente più assurda e più tragica. In tanti millenni di vita sulla  terra, l’uomo si è assuefatto a tutto; si è adattato a ogni clima,  immunizzato da ogni malattia. A una cosa non si è assuefatto mai:  all’ingiustizia. Continua a sentirla come intollerabile&#8221; <span style="color: #ffffff;">padre cantalamessa.</span></span><em><br />
</em></span></p>
<div id="attachment_214" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/vajont2.jpg"><img class="size-full wp-image-214" title="vajont, donna e croce" src="http://www.fabioghezzi.com/blog/wp-content/uploads/2010/03/vajont2.jpg" alt="dopo il vajont, ricordo" width="450" height="631" /></a><p class="wp-caption-text">dopo il vajont, ricordo di una donna sulla croce</p></div>
<p>don piero bez, parroco di longarone ai tempi del vajont: &#8220;&#8230;perché la gente vuole tornare  sulle proprie  origini, sul luogo dove c’è il ricordo dei morti &#8220;.</p>
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